Lucia Imperatore

Domande frequenti

FAQ

Quando è il caso di rivolgersi ad uno Psicologo?

Solitamente ci si rivolge ad uno Psicologo quando si vive una situazione di sofferenza e, dopo aver tentato tutte le alternative possibili, ci si rende conto di non riuscire a cavarsela con le proprie forze. La sofferenza può derivare da un sintomo o un disagio psicologico (ansia e panico, depressione, ossessioni, disturbi dell’alimentazione, abuso di sostanze, ecc.), o dal verificarsi di un problema, di un evento di vita, di una scelta che portano dolore (ad es. un lutto, un aborto, la separazione, un problema con il partner, ecc.). Si ricorre ad uno psicologo solitamente perché il malessere che deriva da queste esperienze limita la vita e non ci permette di continuare a condurre un’esistenza serena, spesso rendendo difficili anche le normali attività quotidiane. Talvolta si può ricorrere ad uno Psicologo anche solo perché sentiamo che c’è qualcosa che non va, che la nostra esistenza non ci soddisfa e desideriamo conoscerci meglio per vivere più pienamente.

Si può ricorrere allo Psicologo anche per un problema che non riguarda noi, ma perché abbiamo un figlio, il partner, un genitore che ci preoccupa per il suo stato psichico. In quel caso, si chiede aiuto al professionista nella gestione di una persona a cui teniamo e che desideriamo aiutare.

 

Chi è lo Psicologo?

Lo psicologo è un professionista che ha conseguito una Laurea quinquennale in Psicologia e dopo aver effettuato un adeguato periodo di tirocinio e aver superato l’esame di stato, ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione e si è iscritto all’albo dell’Ordine degli Psicologi. E’ possibile verificare se uno psicologo è iscritto all’albo, inserendo il suo nome e cognome e la sua regione di iscrizione al seguente link:

https://areariservata.psy.it/cgi-bin/areariservata/albo_nazionale.cgi

 

Chi è lo Psicoterapeuta?

Lo psicoterapeuta è uno Psicologo o un Medico che dopo aver conseguito la laurea e l’abilitazione alla professione, ha frequentato un corso almeno quadriennale in Psicoterapia e si è iscritto all’elenco degli psicoterapeuti dell’Ordine degli Psicologi.

 

Qual è la  differenza tra Psicologo, psichiatra, neurologo e Psicoterapeuta?

Lo Psicologo è un professionista sanitario che svolge attività di prevenzione, diagnosi, intervento, promozione della salute, abilitazione-riabilitazione, sostegno e consulenza in ambito psicologico, rivolte al singolo individuo, alla coppia, al gruppo e altri organismi sociali o comunità. E’ laureato in Psicologia, non in Medicina, quindi non può prescrivere farmaci, ma qualora lo ritenesse necessario, può indirizzare il paziente verso un medico abilitato a prescrivere una terapia farmacologica.

Lo Psichiatra è un Medico specializzato in Psichiatria, cioè la branca della Medicina che si occupa dei disturbi mentali, ed è abilitato a fare diagnosi e a prescrivere una farmacoterapia.

Il Neurologo è un Medico che si occupa di neurologia, cioè quella branca della medicina che studia l’anatomia, la fisiologia e la patologia del sistema nervoso. E’ indicato rivolgersi ad un neurologo per le patologie del sistema nervoso che abbiano una base organica, ad esempio ictus, demenze, Parkinson, epilessia, ecc.

Lo psicoterapeuta può essere un medico o uno psicologo, che dopo la laurea ha conseguito una specializzazione. Lo Psicoterapeuta pratica la Psicoterapia, cioè un trattamento sistematico dei disturbi psichici, che può avvalersi di varie tecniche, ma si fonda essenzialmente sulla relazione e sull’interazione verbale e non verbale tra paziente e terapeuta. Esistono molti modelli di psicoterapia e ciascun terapeuta può avere un modello diverso, secondo l’indirizzo della specializzazione che ha scelto. I modelli più noti sono quello cognitivo-comportamentale, quello psicoanalitico, quello sistemico-relazionale, quello fenomenologico-esistenziale, quello strategico breve, ecc.